Vantaggi dei giubbotti antiproiettile morbidi

Parnisari opera nei mercati nazionali ed internazionali sin dal lontano 1949; sensibilizzata dal problema della protezione balistica, sia in campo civile che militare, dopo lunghi studi e sperimentazioni ha messo a punto una linea di giubbotti antiproiettile, morbidi, da indossare sotto camicia (mod. 2.305 – 4.000) o sopra indumenti (mod. 6.000).

I vantaggi offerti dal giubbotto antiproiettile morbido sono evidenti: chi indossa questo capo che lo protegge dall’offesa balistica non rivela ai malintenzionati la sua invulnerabilità e può in tal modo operare in tutta segretezza sentendosi sicuro, pur rimanendo “normale” agli occhi di tutti.

Un altro importante vantaggio offerto dai giubbotti Parnisari è quello di permettere una agevole guida degli automezzi, senza limitazioni, e inoltre di svolgere normali attività sia di lavoro che di combattimento, senza impedimento alcuno nei movimenti, caratteristiche peculiari permesse dalla particolare flessibilità dei materiali che costituiscono il tessuto. Gli elastici e i velcri di chiusura possono essere regolati al meglio, adattando perfettamente il capo alla corporatura di chi lo indossa.

Parnisari è sempre disponibile, dopo la consegna, a fornire in tempi brevi involucri esterni di ricambio, pannelli in sostituzione di quelli danneggiati da un conflitto a fuoco, o quanto altro sarà richiesto. Inoltre nel caso in cui i nostri modelli, per vostre necessità particolari, richiedessero modifiche di vestibilità o di protezioni balistiche differenziate a seconda delle parti del corpo, siamo in grado di realizzarli senza problema alcuno.

Il giubbotto antiproiettile non è ancora, per fortuna, un oggetto di consumo indispensabile, ma non è nemmeno più un’esclusività dell’esercito. L’incremento di coloro che richiedono il porto d’armi, i sistemi di sicurezza attivi o passivi della proprietà, la tutela operata dalle guardie del corpo, le auto blindate, l’aumento della criminalità organizzata sono oggi situazioni che espongono tutti a possibili aggressioni armate e ci fanno riflettere sull’opportunità di adottare efficaci protezioni in grado di salvare l’individuo dai colpi d’arma da fuoco o armi bianche, aggressioni dirette od accidentali in cui l’impiego del giubbotto antiproiettile salva la vita.